My LinuxBox…

The NEW One

Una paginetta dedicata al mio fidato portatile è sempre indispensabile. La nuova “bestia” è un Dell XPS M1530, CPU Intel Core 2 Duo T9300 (2.5GHz), 4GB ram, sk video nVidia 8600M, 250GB hard disk SATA2, 1Gb Eth, Wifi/BT integrati, lettore Blu-ray e infine TFT “glossy” risoluzione WUXGA (1900×1200). Ovviamente in italia non me lo vendevano senza la licenza di sVista, pertanto ho pure quella😀 .

L’attuale assetto è un dual boot Ubuntu 10.04 e W7 (utilizzato solo per giocare al momento).

Distrolog:

  1. Ubuntu 8.04
  2. Ubuntu 8.04.1

The OLD One

E’ un Asus M6800, vendutomi circa tre anni fa con licenza XP professional OEM, scheda grafica Ati Mobility X600 64 MB, Centrino 1.8 GHz, 80 GB hard disk PATA, Wifi/Bluetooth integrati, 10/100 Eth, masterizzatore DVD dual layer e tante altre cosette inutili :)….la risoluzione del TFT è 1400×1050 (15,1″ SXGA, non wide).

Su Windows aveva i suoi problemi, i primi molto chiari sui driver video che sono rilasciati SOLO dalla Asus (si, su Windows, non è raro che accada anche se lo stà diventando), ed in generale una release cycle dei driver MOLTO lunga (quasi inesistente in molti casi). In linea generale ci giocavo senza problemi su WoW al massimo dei dettagli per chi fosse interessato.

Quando mi sono spostato su Linux, l’unica scelta che avevo per cambiare era il portatile, il muletto non potevo utilizzarlo in quanto caput per problemi HW, il fisso che usano i miei genitori…beh meglio di no almeno per il momento, fintanto che IO non sarò completamente capace per potergli dare assistenza (in modo veloce e efficace)…il pc che uso per giocare era fuori discussione a priori! (Sry, ma non parlatemi di Linux gaming, poichè è inesistente rispetto alla piattaforma Windows anche se sono in attesa di risvolti per ora non cambio) pertanto rimaneva solo il portatile, che per il quale dovevo essere certo sia del supporto hardware, che della disponibilità applicativa (oltre che essere “umana”, e sapete cosa intendo). Ubuntu aveva tutti i prerequisiti: un folta community attiva, debian based (quindi apt) con repository software molto vasti, un’utenza altrettanto vasta, supporto HW solido.

Il change non è stato indolore, avevo una virtual machine con XP professional installato, ma la uso ormai solo per Lotus Notes (uso il client amministrativo ed il designer, non c’è nativo per linux) usata rarissime volte con Visio, e Wine per il quale tento di contribuire per quanto possibile (per Lotus Notes). Alla fine ho molti più strumenti di quanti ne avessi su Windows, più flessibilità, e sopratutto sto imparando nuovamente molte cose, come diversi anni fa quando cominciai a smanettare seriamente su dos e W98. In aggiunta ho maggior controllo sul mio hardware, maggiore possibilità di analisi, un potente shell (bash – per chi viene da windows sembra arcaica, ma dannazione una volta capite le basi è DANNATAMENTE comoda, non per tutto, ma ci sono cose che command line sono + veloci e comode, vedi visualizzazione file e cose simili, senza contarne la flessibilità sulla concatenzione dei comandi e la creazione di script per gli scopi più vari che sul sistema possono TUTTO, password di sudo permettendo). In linea generale non posso nemmeno negare che mi diverta, poichè è un sistema che ti stimola a provare cose nuove. E così ho il mio portatile che uso prevalentemente al lavoro, di recente con la massima durata della batteria (o quasi), massima risoluzione dello schermo, accelerazione 3d (driver open di xorg driver ufficiali ATI) con AIGLX con XGL e beryl/compiz se volessi (non voglio, XGL è instabile aspetto in un utopico cambio di rotta di ATI). Sono rimasti alcuni difetti, tra cui l’antenna della scheda wi-fi che parte attiva (la preferirei sempre disattiva in partenza, se proprio non si ricorda lo stato prima dello shutdown), e le icone del desktop troppo grandi (questo è colpa di gnome), il formato della data in gnome (è ammericano, preferirei il classico italiano DDMMYYYY, ma non riescoa capire come modificarlo senza trasformare tutto gnome in italiano) attualmente modificato in /etc/environment ma non mi convince come soluzione, cmq penso e spero di risolverli col tempo…

Distrolog:

  1. Ubuntu 6.10
  2. Ubuntu 7.04 RC
  3. Ubuntu 7.04
  4. Ubuntu 7.10 b3
  5. Ubuntu 7.10
  6. Ubuntu 8.04 Alpha3 (credo, forse la 4?)
  7. Ubuntu 8.04
  8. Ubuntu 8.04.1 server

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