RE: Se fossi al posto Mark Shuttleworth…

Riprendo il topic da qui:http://alessandrobottoni.wordpress.com/2008/07/24/se-fossi-al-posto-di-mark-shuttleworth/

Spero che i backlinks funzionino, non è un fork ma una vera e propria reply al post di Alessandro, _INTESO NON E’ UN FLAME!_ a volte ho il brutto vizio di scrivere in modo un pò aggressivo (così come quando parlo), non è voluto davvero 🙂 o almeno se è voluto lo faccio notare 😛

Ho letto con piacere l’entry del suo blog, per condividendone meno della metà (è un stima approssimativa comunque) e mi trovo quantomeno in dovere di rispondere, poichè non tutti gli utenti condividono gli stessi obiettivi oe le stesse esigenze, così come certe cose che appartengono al look&feel non sono poi così assolute.

Partendo dal fatto che il successo di Ubuntu è stato ed è irreplicabile a mio parere, vuoi il momento storico del pieno acesso alla banda larga, vuoi la novità, vuoi l’effettivo “buon mix” proposto, vuoi anche che l’informatizzazione di base stà crescendo, ci sono cose che seppure possano sembrare buone idee non lo sono.

Gnome o KDE?
Curioso chiederselo, due anni fa era certamente Gnome, ma adesso con KDE 4 le cose “sembrano cambiare”. Pur essendo vero che KDE risulta più accessibile agli utenti che provengono da Windows, e che adesso è certamente il DE più avanzato e gradevole alla vista (o sul quale si può ottenere un look migliore) Gnome rimane chiave per deterimnati programmi, uno tra tutti GIMP. Il problema di fondo tra i due DE sono le librerie, o le QT o le GTK, entrambe le scelte hanno pro e contro, e non a caso la comuinità sembra divisa al 50% tra i due DE (a seconda dei periodi a favore dell’uno o dell’altro, ma in generale si viaggia nel mezzo). Quello che veramente servirebbe è una base di librerie unica per accomunare lo sviluppo applicativo tra i due DE, lasciando il “look&feel” al DE stesso, senza stare a pensare che si rischia di mangiarsi metà dell’utenza linux. Se parliamo di servizi commerciali poi si capisce il peso di questa decisione. Canonical può investire in questo processo e dovrebbe, non è ovviamente un cosa che nasce a muore adesso, posto di accordare anche tutti su questa cosa (sappiamo che è virtualmente impossibile) non si vedrebbero i risultati prima di due anni ad essere positivi.

Distro derivate
Ubuntu è una derivata, e ci lavoro senza problemi, tra l’altro di recente IBM rilascia supporto sull’applicativo che mi serve per lavorare (Lotus Notes), che non è da poco, prima garantiva soltanto supporto su Red Hat (non Fedora bne intendiamoci) e Suse (ma non OpenSuse). Se pensiamo che è un ambito Desktop non è poco, ma credo sia una mossa commercialmente sostenibile, soltanto per Vista ne sono disponibili 7 versioni forse hanno compreso che potevano anche aggiungerci una distro linux in più (che tra l’altro ci era stata chiesta a gran voce dai suoi stessi utenti). Quello che veramente incide sulle derivate di norma è proprio la semplicità d’uso ed il funzionamento Out-of-the-box, di contro che se hai un problema andarlo a cercare su 3 livelli come tu citavi invece che due diventa ancora più difficile. Non si può avere tutto con tutto, d’altronde se prendiamo “Window$ sVista” come esempio si capisce qualcosina, manca di stabilità, ha un sacco di figate grafiche, il produttore forza a cambiare verso quel sistema, peccato che i requisiti di sistemi siano esorbitanti rispetto alla versione precedente. Questo anche (oltre a pratiche di mercato scoorrette e cose varie) perchè non ha mai cambiato certi comportamenti che nonostanti fossero lesivi verso l’utente gli li lasciava fare perchè comunque andava bene così (anche all’utente!), meglio che l’utente si tagli un dito e debba farselo riattaccare che impedirgli di farlo. Assurdo vero?
In più tutti i produttori di hardware gli hanno dato supporto, come ha preso piede pur facendo tecnicamente schifo come sistema era l’unico a cui dovevano guardare, quando sono le AZIENDE che producono HW ad occuparsi dei driver, beh hai tolto parte del lavoro allo sviluppatore dell’SO; purtroppo in linux questo è piuttosto raro, devi aspettare che un utente si compri un nuovo HW, si lamenti, uno sviluppatore (spesso volontario veda la lamentela), si compri l’HW e faccia un driver, e poi la rogna di TESTARLO (<- non da poco).
Però se ti pigli un Dell come ho fatto io, ti posso assicurare che in meno di mezza giornata avevo il PC a posto (al contrario con il vecchio mi ci voleva qualche giorno); non per fare pubblicità al produttore di Hardware, ma per chiarire che se il produttore si sbatte (vedendo indubbiamente un ritorno economico E di immagine) l’esperienza del SO cambia del tutto, e non c’è assolutamente bisogno di una 3a derivata, nè per le cose di tutti i giorni nè per lavorare.
C’è forse bisogno di una seconda? chi lo sà, c’è da dire che forse il sistema di sviluppo in cui la versione core (debian) è focalizzato su un obiettivo, mentre una proposta più appetibile per gli utenti meno “tecnici” viene da una derivata potrebbe essere una della carte vincenti che ad adesso hanno fatto il successo di Ubuntu (la certezza purtroppo non c’è) e potrebbe farlo in futuro.

Il software professionale
C’è tutta una parte di software che proprio non è presa in considerazione, la parte professionale, se parliamo di Quark parliamo di un produttino che ricordo costasse un milione delle vecchie lire al tempo, se parliamo di PS (che non mi sembra costasse poi tanto meno), i veri grafici no solo si tengono lontano da linux ma anche da windows, per via che su ogni mac un colore appare sempre identico, tra due macchine gemelle sia su windows che linux potrebbe apparirvi tonalità differente. GIMP è solo diverso da Photoshop (e gli manca qualche funzionalità professionale), ma il problema di fondo è che a volte si perde più tempo a cercare una funzione che sappiamo dovè in PS mentre in GIMP è altrove, a cercarla per “esperienza” a volte è lesivo, non è un’organizzazione illogica delle funzioni (non sempre almeno) è solo differente. Che poi manchi documentazione, o allmeno non ce ne sia tanta quanta come sui prodotti Adobe è indubbio, è anche un prodotto commerciale che è disponibile da molto più tempo.

Thunderbird
E’ un prodotto valido, veloce, semplice, che da del filo da torcere ad Outlook, sono prodotti a mio parere equivalenti, eccetto forse per il prezzo avantaggio del primo. Il team comunque non è rimasto negli anni insensibile alle richieste degli utenti a che mi risulti.

Openoffice
E’ immaturo, molte delle funzionalità di MS Office non le ha. Non tutte quelle di cui manca però si sente la mancanza, la velocità è effettivamente uno dei suoi punti a sfavore, è anche vero che basta toccare due parametri nelle prefrenze e si riducono ad 1/3 i tempi di caricamento. Manca di organizzazione in alcune operazioni logiche, ed in altre è molto più furbo di MS Office, anche qui, a volte è difficile dimenticare l’esperienza, a volte ci si metterebbe di meno a cercare una funzione seza sapere che esistesse invece che cercarla dove l’avrebbe messa MS Office.
Da notare che purtroppo -vale per OOO come per altri prodotti- se metti i menù allo stesso modo di potrebbero denunciare per plagio (cosa già successa in passato per altro).

Concordo che da lavorare non manca, ma noto che Canonical non è mai stata quella che in qualche modo stava sempre ferma con le mani in mano, di versione in versione, più soddisfacente o meno alla fine ha fatto parecchie cose, tra cui -seppure non in modo indolore (o incontestato)- dismettere il vecchio SysV in favore di Upstart. Ed hanno anche lavorato per mettere in piedi una infrastruttura per tutto, dai repository personalizzati, alla gestione dei bug, al supporto allo sviluppo, cosa che per un’azienda che lavora su un sistema operativo gratuito non è da poco.

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: