Archive for the ‘vmWare’ Category
Tora + OracleXE (su VMWare)
Non c’è nulla di meglio che riuscire in qualghe sega mentale tecnica per tirarsi su di morale. Dopo aver fatto funzionare Tora 2.x, ed aver messo OracleXE su una VM, mi sono ovviamente connesso dal primo verso il secondo, facendo un test come SYS. Ora rimane solo il problema che non so come si usa Tora e non so come funge Oracle, quindi sono dietro a scartabellare internet cercando guide.
Postfix (+chincaglierie) su Ubuntu 8.04
Per “chincaglierie” intendo le indispensabili vaccate per un server di posta, quindi antispam, antivirus, anticulo etc..
Ma non la scrivo io la guida, a quanto pare per una volta ho trovato una guida completa che dà un’ottima base sulla quale cominciare, al meglio funziona anche su un macchine virtuali, ci sono un paio di errori ma nulla di eccezionalmente grave, ve li segnalerò.
Ah, non scordatevi che una connessionie ad internet è necessaria quantomeno per l’installazione.
La macchina virtuale
Ho usato come base una Ubuntu server 8.04 (jeos), ma non l’ho creata io, in realtà ci sono dei gentili omini nella rete che periodicamente pubblicano vari OS in vari formati, io mi sono limitato a farne una “master image” per mio uso e consumo clonandomela in esigenza. Non ho aggiunto molto, solo aggiornato una volta scaricata. La scelta della 8.04 è ovvia, se davvero mai voleste mettere su un server in produzione è l’unica scelta sensata tra le release, poichè è LTS (Long Term Support), ed effettivamente è considerata parecchio stabile come release. Le macchine virtuali personalmente uso le trovate qui (ce ne sono molte altre, dateci un occhio potreste trovare roba interessante), ma non è l’unico.
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Sempre su vmWare ed Ubuntu (8.04+)
Ricordarsi di allineare i nuovi mac address per le macchine clonate su:
/etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules
Altrimenti niente ethernet!
E speriamo che a scriverlo possa rimanermi in mente…
vmWare Server 2 su Intrepid (8.10)
Ieri l’ho installato sull’XPS, oggi testato quel minimo per poter scrivere due cose sensate.
Il prodotto in sè è molto professionalizzato, è una virtualizzazione entry level, ma è anche quanto basta per avere uno scopo “più” che solamente personale se uno vuole. La gestione delle utenze e dei permessi aiuta parecchio, così come l’unica interfaccia web ora a disposizione per tutto.
Notevole anche il supporto alle estenzioni per la paravirtualizzazione migliorando vistosamente le prestazioni, quindi se avete hardware dell’ultimo anno posso sentirmi di consigliare il prodotto.
Se il vostro hardware non è nuovissimo, forse dovreste pensare di rimanere ancora sulla release vecchia (che mi pare sia arrivata alla 1.0.6), con i suoi pro e contro.
Le uniche noie incontrate sono state riguardo i VSOCKS, il cui modulo non si è compilato correttamente durante l’installazione -per ora non ho notato mancanze nel funzionamento- e la tastiera che sulla virtual console di vmWare non ha i tasti mappati correttamente. Il secondo problema è risolvibile con un pò di lavoro, ed è anche ovviabile usando un qualunque sistema di controllo remoto vero la VM o un uso accorto della tastiera (nella maggioranza dei casi).
VMWare Server 2 Beta 2 su Hardy (8.04)
Ho fatto l’ennesimo azzardo, e tutto è filato quasi liscio, qualche noia me l’aspettavo e la risoluzione era piuttosto semplice se ci si presta attenzione.
Le operazioni standard sono scompattazzione e lancio del file .pl contenuto. Ricordatevi di pijare le key dal sito. Le note di installazione sono queste: riabilitate temporaneamente root, fate il primo login con esso e poi datevi i permessi completi dall’interfaccia di vmware a gestire il tutto, riloggate con la vostra utenza e giocate a piacere (potete anche ridisabilitare root, con tranquillità).
PRO: decisamente più professionale come gestione e feel, x chi avesse avuto modo di provare il prodtto vmware infrastructure, beh in pratic ala nuova versione server ci si avvicina molto come interfaccia, compres l’accesso alle macchina virtuali solo ad alcune utenzte ben definite con libertà di riavvio o meno, decisamente un passo avanti gradito
CONTRO: lento, esoso di risorse, monta un webserver aggiuntivo sulla macchina, rallenta sensibilmente l’avvio del pc per via dei servizi che installa sul pc host, requisiti minimi per accedere e far funziona il tutto molto più alti rispetto alla veriosne precedente.
How-To: Domino 8 on Ubuntu 7.04 (virtual machine)
NOTICE: this translation isn’t probably the best you can find, but I hope that is better than the google’s one. Even if published consider this post “underway”, if you find some passage unclear leave a comment, I’ll try to explain and eventually update this page.
The inevitable premises: on Linux i’m still a newbie, I know something about Domino but I don’t have experience with other platforms than Windows. For this how-to I have taken most from other guides I’ve found on the web, almost all nearly complete except for a few details. And no, I haven’t mistaken the title, I used feisty and not gutsy because I had not yet VM ready with 7.10, nor with previous versions (like dapper).
Gutsy Server in test
Come al solito su una VM. Volevo provare il nuovo installer che promette pure la configurazione “istant” di Postfix e la nuova webmin proposta. Vedremo che accadrà.
Di notte, a fari spenti, ubriachi e…
…guidando su una strada di montagna. E il socio (Felix) non in condizioni migliori. Ecco piu` o meno come si potrebbe definire un’analogia nel nostro tentativo di installare Sametime 7.5.1 per linux sulla VM feisty di test con Domino 8.
Ovviamente ci siamo stampati.
How-To: Domino 8 su Ubuntu 7.04 server (virtualizzata)
Le inevitabili e giuste premesse: su Linux sono ancora un principante, e seppure di Domino qualcosa ne sappia non ho esperienza con piattaforme diverse da Windows. Per questo post mi sono rifatto a diverse guide presenti sul web, quasi tutte complete tranne che per qualche dettaglio. E no, non ho scritto male nel titolo, ho usato feisty e non gutsy in quanto non avevo ancora una VM pronta sottomano per la 7.10, e non ho provato nemmeno con le versioni precedenti.
Nonostante i sabotaggi di Zhortan…
…sul mio laptop, alla fine su una macchina virtuale sono riuscito a mettere Domino 8, ovviamente il sistema di base è Ubuntu 7.04.
Permane qualche problema, come l’avvio automatico di Domino, ma per quanto riguarda il resto il tutto sembra onorevolmente andare, e contro le mie previsione al secondo tentativo e non il terzo
.
A presto una classico post che raccoglierà tutto l’operato.

