Archive for the ‘IDE’ Category
Trying ActiveState Komodo 4.X e svarie…
Non sembra malvagio, ma l’ho appena installato.
Cmq due note dopo l’installazione della trial: per il debugger PHP vuole la versione CLI, non gli va bene il modulo per apache, quindi per installare il debugger (php 5 per esempio) basta un semplice:
sudo apt-get install php5-cli
Dopodichè tornate sule preferences di Komodo e alla voce Languages->PHP dovreste poter selezionare il debugger (volendo se installate PRIMA questo pacchetto e poi Komodo forse è pure meglio
).
Komodo 4.3 (openKomodo)
Su consiglio l’ho provato e devo dire che… molto meglio ![]()
Decisamente mi trovo più a mio agio che con qualunque altro prodotto testato (tra cui anche l’ultimo netbeans, che ha il supporto php), soprattutto molto comodo nella stesura del codice. Manca ancora quella parte “visuale” che rende Dreamweaver un prodotto di classe superiore apprezzabile -anche da uno come me che di norma mi muovo solo sul sorgente- pur con i suoi difetti.
Non mi dilungherò ora negli aspetti tecnici, cosi come io sono stato consigliato farò altrettanto, dateci uno sguardo, male non può fare.
PostGreSQL & Varie
Per sfizio ci stò giochicchiando, provando a fare un DB che avevo in mente MOOOOLTO tempo fà, per la gestione di una fatturazione “anomala”, l’interfaccia poi penso di piazzarla su PHP per sbatto (anche perchè dovrebbe girare su winzozz). Devo ammettere che dopo una infruttuosa ricerca di tool (free – come FREE BEER per chiarirci) per il design dei DB alla fine mi sono arreso a pgAdmin3 che incontestabilmente fa il suo porco lavoro, e lo fa piuttosto bene (l’altra idea era usare OracleXE, ma l’approccio “al momento non voglio pagare un libro per imparare qualcosa” favoriva inevitabilmente postgre, pertanto un sguardino a Oracle è spostato nel futuro) anche nel design. A volte è un pò eccessivamente dettagliato (ed una volta mi si è anche piantato), molto di più di quanto la maggior parte dei progetti richiedano, ma basta darsi una scorsa ai manuali online e si trova facilmente risposta (indubbio che conoscere prima un pò di DB relazionali aiuta, così come prodotti equivalenti free o meno).
Vediamo che ne esce.
Python: un altro giretto a vuoto…
Periodicamente ci riprovo, e periodicamente prendo cantonate. Come da altri post si intuisce che il mio obiettivo è trovare un ambiente RAD per Python, ovviamente nulla di nuovo nel panorama, non seriamente uilizzabile senza fracassarsi i coglioni. L’integrazione tra disegno di interfacce e coding non c’è, non con un programma che lo faccia seriamente ed in modo ergonomico, e non considero nemmeno Kdevelop all’altezza (seppure sfoggi già una maggiore integrazione con altri linguaggi), non è “lineare”, non è “logico”, e non aiuta chi inizia. E questa cosa fa a pugni con la tendenza a creare linguaggi potenti ma “semplici”, su cui la logica sia facilmente trasportabile senza perdersi in troppa semantica. Stavolta ho pure provato un prodotto semicommerciale, che purtroppo non ha passato la fase di installazione, conclusasi con un errore, e se tento di caricare l’applicativo un’altro errore mi si presenta. Per gloi stessi ovviamente non ho trovato soluzione.
Si vedrà tra qualche mese…
2 delucidazioni su cosa IO intendo per RAD
La parola RAD è molto inflazionata, pure io ultimamente l’ho usata peggio che fosse un congiuntivo -sbagliato ovviamente-, ma vorrei ricordare cosa significa, e da cosa parte quindi la mia visione personale di come dovrebbe essere un IDE RAD.
Kdevelop spacchettato ed in test…
…come per Monodevelop mi lancio su tutto per avere un’IDE decente a disposizione, mo si vedrà.
Tanto è stata lunga l’avventura di Monodevelop…
…sul mio Laptop. Disinstallato 5 minuti fà, sigaretta (ja è un brutto periodo, meglio fumare che uccidere persone cmq) e post. Si perchè un post Monodevolop lo meritava, tanto decantato e innovativo Mono che usa alla fine gli stessi programmi di tutti gli altri ambienti di sviluppo (è un male? forse…), infatti ho immancabilmente riscontrato gli stessi problemi con il disegno delle interfacce che avevo con GLADE, e non solo, mi sembrava proprio la stesso programma dati i comportamenti con il disegno dei controlli. Si già, decisamente innovativo questo Mono…quindi tralasciando i discorsi di etica, passando a quelli pratici altro IDE da buttare nel cesso (a meno che non vogliate un copia di M$ VS, in quel caso potreste trovarvi bene).
Terribile decisione: MonoDevelop! (excursus sugli IDE in Linux)
Non amo Mono, per motivi puramente etici, e normalmente non dò chanche alle applicazioni mono-based, non perchè credo siano inefficienti (e potrebbero esserlo), ma perchè trovo sbagliato su quello su cui si è puntato. L’idea di un framework è buona, M$ non è stata la prima a farlo (vi ricordate Java? beh quello è stato ed è il primo framework presentatosi sul mercato, ed era pure multipiattaforma), ma diciamo che è colei che ha avuto la forza di imporlo sul mercato (e su questo non si discute), senza dare molte possibilità di scelta, e vista l’attuale politica M$ adottare compatibilità per facilitare applicazioni Windows (chiuse) su Linux non è il modo in cui mi piace partecipare nell’attuale scenario del software…ma non vado oltre. In questi giorni ho attentamente valutato molti IDE di sviluppo (si non l’ho scritto nell’about, ma agli albori ero un programmatore, non di grandi qualità ma ho sempre cercato di fare il mio porco lavoro), con l’idea fissa delle GTK/Gnome, e un occhio di riguardo a Python (ma non solo). Tristezza e sconforto mi ha preso…
IDE “light” per Python: Geany
Ultimamente mi sto dedicando a tempo perso a python, giusto per avere tra le mani un linguaggio di programmazione che possa far uso di interfacce grafiche qualora ci sia bisogno, per intenderci tramite Glade/libglade dovrebbe dare l’integrazione con le GTK. Così ho cercato DISPERATAMENTE un IDE che mi soddisfasse.
Da questo punto di vista python scade inesorabilmente, non ha un ide dedicato (come accade per molti altri programmi) veramente all’altezza, almeno su Gnome. Avevo letto da qualche parte che Anjuta supportava python, vista l’integrazione con Glade mi pareva ottimo. Peccato non essere riuscito a capire come fargli fare un progetto in python, probabilmente supporta la sintassi, ma ho visto una bella interfaccia molto M$ Visual Studio oriented che può non dispiacere (io ero un programmatore VB), se qualcuno volesse approcciarsi a C/C++ e GTK probabilmente la suite fa per lui…
Così ho provato altri software, Eric3 e Geany l’hanno spuntata. Leggi il seguito di questo post »

